Disclaimer: ogni personaggio qui trattato o menzionato è proprietà esclusiva dell'autrice, Natsuki Takaya. Nessuna violazione del copyright è pertanto intesa. Questa fanfictions non è stata scritta a fini lucrativi, ma con l'unico scopo di dilettare gli utenti. Spero che sia apprezzata, ed il frutto del mio lavoro rispettato. Song's lyrics © Cyndi Lauper.

Who let in the rain

by Kyio

~~*~~

 

Things like this
Can always take a little time
I always thought
We'd be together down the line
We start to fight
And can't get over what was said
'Cause you see black and white
And I see red

La penombra dell'approssimarsi all'alba mi ricorda stia per cominciare un'altra giornata.

Non riesco a gioirne. Forse perché adoro la solitudine, e le nostre notti sono quanto più prossimo ad essa io possa mai avere con te. Ho sempre adorato crogiolarmi nel silenzio con te, vicini, il più vicino possibile.

E' in momenti come questi che ringrazio i doni che lo spirito del gatto mi ha offerto. Poter veder meglio al buio è qualcosa che apprezzo particolarmente, e guardarti dormire è un privilegio che solo questa dote mi ha permesso di sperimentare.

Mi muovo lentamente, voltandomi su un fianco in modo da poterti osservare comodamente. Amo il modo in cui ti addormenti, raggomitolato, oppure talmente addossato al mio corpo da non poter quasi dormire comodamente. Amo la sensazione di soddisfazione che emana il tuo corpo mentre dividiamo questo tepore, ed il sorriso lieve appena accennato sulle tue labbra. Ed amo la morbidezza tenera e possessiva della tua stretta, la tua espressione insonnolita quando è ora di alzarsi, il primo, struggente bacio della giornata.

Ed amo il modo in cui i tuoi capelli si mescolano ai miei quando siamo vicini, il tuo sarcasmo pungente quando vuoi aver ragione a tutti i costi, i baci clandestini a scuola, il tuo insistere a mangiare nello stesso piatto e con le stesse bacchette per non dover apparecchiare, la tua irritazione quando critico la tua pigrizia. Amo l'ametista dei tuoi occhi e l'intensità dei tuoi sguardi.

Ho sempre creduto di amare tutto di te, per questo adoravo da morire il fatto ci completassimo l'un l'altro. Ma ho pensato una cosa, sai, Yuki? Che forse, se siamo così diversi da apparire addirittura opposti, e se fatichiamo così tanto a capirci, e finiamo per farci male, forse.. forse non voglio più stare con te.

Perché non sopporterei ancora il pensiero di farti male. Perché voglio essere nei tuoi occhi come tu sei nei miei senza che nessuna ombra ci infastidisca. Perché se non possiamo evitare incomprensioni, se davvero non riusciamo a capirci, allora forse sarebbe meglio lasciarti andare... 

And I wonder who let in the rain
You know, without you
I'm not the same
When love gets strong
People gets weak
Sometimes they lose control
And wind up in too deep
They fall like rain
Who let in the rain..

Ho sempre pensato l'amore fosse una debolezza inutile. Qualcosa di cui dovevo imparare a fare a meno, a sopportarne pazientemente le fitte laceranti. Mi nutrivo di rancore, ed era l'unica cosa che mi reggeva in piedi, che mi impediva di collassare.

Credo che il destino mi abbia dato la stoccata finale quando tramutò l'odio più sincero nell'amore più puro. Progressivamente, lentamente, eri passato dall'essere il mio nemico principale al mio obiettivo da raggiungere, alla mia ossessione, fino a riempirmi completamente la mente.

Ti odiavo perché ti amavo, e non potevo farne a meno, perché mi sentivo debole, spossato e deriso. Lo credevo senza speranza, e questo contribuiva a far crescere dentro di me la sensazione che l'amore fosse un emozione negativa, quasi letale. Mi sentivo come se non potessi fare a meno di agonizzare tra le maglie spesse che il destino stesso probabilmente aveva tessuto.

E credetti che non prestandoti attenzione l'avrei superato, piansi e continuai ad odiarti ed amarti con una ferocia che saliva di giorno in giorno a livello esponenziale.

Se tu non mi avessi baciato quel giorno, sotto la pioggia, forse mi sarei ucciso. Sapevo di consumarmi giorno per giorno, eppure continuavo a credere di poterti scampare. 

I make the bed and cover
Where you used to sleep
I'm smoothing over promises
Made in these sheets
I envy lovers passing by
Out on the street
'Cause what they have
I couldn't keep

Realizzo solo ora, mentre mi baci e auguri buongiorno, che non mi amerai mai quanto ti amo io.

Fa così male che vorrei piangere, invece mi rannicchio tra le coperte, ti stringo tanto forte da parere un addio, ti nascondo il volto perché lo so, se mi vedessi ora, piangerei sul serio. Disperatamente, e con tutte le mie forze. Perché avevo sperato il nostro amore fosse più forte di Akito, ed ora sta crollando tutto come un castello di carte.

Non ho domande, solo forse il rimpianto d'aver accettato amore nel mio cuore. Alla fine, sapevo avrei sofferto ancora, e se solo non ti avessi amato non mi sentirei ora come se mi avessero calpestato. La mia rassegnazione mi spaventa forse più della mia disperazione.

Ehi, però.. lo sai? Ho sbagliato ad illudermi. Akito aveva ragione, dopotutto, riguardo al gatto. Forse è l'unica cosa in cui ha mai avuto il diritto di imporre la sua visione delle cose, perché era giusta, dannazione. Era giusta.

Il gatto non merita amore.

Il mio unico rimpianto è quello di non averlo accettato prima. Forse non farebbe il male dannato che fa, e non mi sentirei così senza speranza come ora.

Perché ti amo, Yuki.. e vorrei tanto non fosse così.

Il nostro amore non era fatto per crescere alla luce del sole, era debole.. più debole del terrore paralizzante che provi per Akito. 

Il mio errore è stato chiederti di non nasconderci più.

And I wonder who let in the rain
You know, without you
I'm not the same
When love gets strong
People gets weak
Sometimes they lose control
And wind up in too deep
They fall like rain
Who let in the rain...

A volte penso che se mi fossi accontentato di questo per più tempo, se non avessi lasciato che i miei sensi si rilassassero, che il mio controllo si ritirasse in un angolo sperduto della mia mente, avrei goduto ancora di questo tepore senza remore, ancora per un pò, prima della fine. Se non avessi veramente creduto che mi amassi più di quanto temessi Akito... come ho potuto crederci?

Ma il punto è, che una volta saputo mi ricambiavi, la mia gioia è esplosa a livelli inconcepibili. Non me ne fregava nulla di nient'altro che non fosse il nostro amore, e non riuscivo a focalizzare la mia attenzione su altro che il nostro 'noi'.. il nostro essere insieme. Non riuscivo nemmeno a quantificare la sensazione di soddisfazione estrema che è l'essere amati.. l'essere desiderati, voluti, necessari.. e ti amavo ancora di più per riuscire a farmi sentire così.. senza un solo legame al mondo che non fosse il nostro.

E così non vidi nient'altro oltre a ciò che volevo vedere.. quindi, in fondo, è più colpa mia che tua. Anzi, probabile non sia mai stata colpa tua.

E mi dispiace, lo sai? Perché sono sicuro sia così, ma ora mi sento talmente tradito, e deluso, Yuki, che non riesco a convincermene del tutto. E perché mi odio, per essermi abbandonato a tutto questo, per non riuscire a scagionarti interamente da ogni colpa.

Ed in fondo, è ridicolo pensare di biasimarti perché non mi ami quanto ti amo io. Perché non hai sperato quanto ho sperato io, perché non hai tentato di rafforzare questo legame quanto ci avevo provato io. Continuo a farlo solo perché non posso farne a meno, quindi non ti preoccupare. Mi passerà.

Non piangere. Odio vederti piangere. Continui a gridarmi che mi ami, che non mi lascerai, ma conosci la verità. E' nel tuo sguardo, è nel mio. Non combatterai Akito. E mi odio anche per non poter accettare di venire dopo di lui, anche se questo è sinistro e perverso.

La cosa forse più ironica è che ero convinto mi bastasse il tuo sorriso per essere felice. Non avevo calcolato tu fossi simile ad una droga, di quanto aumentasse il bisogno di te ogni giorno, ogni ora che stavamo insieme. E la mancanza ora è così forte che potrei morire.

Ma soprattutto, non avrei mai pensato che ti avrei lasciato allontanare per.. cosa? Essere al primo posto, il tuo primo pensiero? Per il più egoistico dei desideri? 

-Kyo.. perché non vuoi credermi..? DIO.. Perché non vuoi credermi?!-

Lo so, Dio..

E' solo che non riesco a sopportare l'idea di venire dopo di lui. Lo annienteresti, per me? Lo allontaneresti dai tuoi pensieri, riusciresti a rendere pubblico il nostro 'noi'?

No.. ed il tuo silenzio non fa che confermarlo, ora.. 

Perché non affermi ora che mi ami? Perché? Abbassi lo sguardo, stringi i pugni, piangi in silenzio..? Perché non mi contesti più?

Dio, Yuki.. ho bisogno che tu mi dica che valgo più di qualsiasi altra persona.. che Akito non è un pericolo per noi.. che ce ne andremo, pur di non vivere nella sua ombra.. insieme..

Ma tu non me lo dirai, giusto?

Amare il gatto è inutile. Uno spreco di tempo.

And I wonder who let in the rain
You know, without you
I'm not the same
When love gets strong
People gets weak
Sometimes they lose control
And wind up in too deep
They fall like rain
Who let in the rain...

Però, lo sai..?

Io continuo ad amarti come il primo giorno.. Non importa se è masochistico, stupido e pedante.. continuo ad amare ogni ricordo che ho di te, di ogni tuo bacio. E' il mio essere il solito, stupido, gatto sentimentale ad aver marchiato a fuoco nel mio cuore il sapore delle tue labbra.

Non ho la forza di respingerti mentre ti avvicini, mi sento spezzato ed incapace di reagire a qualunque stimolo. Così lascerò che tu mi coccoli ancora un pò, il tuo corpo scosso dai singhiozzi mentre mi stringi a te, il piacevole rumore delle nostre bocche sigillate gentilmente insieme, il più dolce ed amaro degli addii.

-Mi dispiace.. Dio.. mi dispiace, Kyo.. mi dispiace tanto..-

Il sole sorge in una nuova alba.

And I wonder who let in the rain
You know, without you
I'm not the same
When love gets strong
People gets weak
Sometimes they lose control
And wind up in too deep
They fall like rain
Who let in the rain...

 

~~*~~